"I love oysters: it's like kissing the sea on the lips"
Léon-Paul Fargue

Non tutte le ostriche sono uguali!

Lo sapevate che, come succede per il vino con il suo “terroir”, le caratteristiche organolettiche delle ostriche variano sensibilmente a seconda della zona di provenienza, che in questo caso prende il nome di “merroir”? É proprio per questa ragione che si possono riscontrare sapori completamente differenti a seconda delle tipologie di ostriche che si assaggiano.
Dietro ogni ostrica c’è un mondo da scoprire, fatto di tradizione, cultura e impegno. Mondo che i nostri sommelier vi sapranno descrivere alla perfezione, prendendovi per mano e accompagnandovi in un mondo sottomarino ricco di gusto, storia e sorprendenti abbinamenti.

I sommelier delle Ostriche

Il sommelier delle ostriche: identikit

Come rendere giustizia ad un prodotto così pregiato come l’ostrica?

La figura del sommelier delle ostriche è una delle colonne portanti della nostra attività. Si tratta di una professionista che, prima di potersi definire tale, ha passato una rigorosa selezione e ricevuto una formazione divisa in due step: teorica e pratica.

La parte teorica prevede la descrizione della fisiologia dell’ostrica, quella delle varie tipologie di allevamenti e la spiegazione dei passaggi dell’ostricoltura.

La parte pratica prevede l’esercitazione nell’apertura delle ostriche con il metodo “alla francese” (ossia lateralmente). In questa fase gli aspiranti sommelier impareranno anche, dopo ripetuti assaggi, a riconoscere le differenze gustative fra le diverse tipologie di ostriche che serviranno.

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